Paolo Gabrielli: a libertarian traveller, an inquiry journalist of the purest race

Paolo Gabrielli: a libertarian traveller and an inquiry journalist of the purest race.
An biopolitical Letter on sorrow for Paolo’s death, and relief.

The legacy of a global traveller, and a San Giorgio like journalist, gentlemanly fighting the Beast.
Posted on January 6, 2009 by enzofabioarcangeli

“La morte non tiene conto degli anni. Non sai in quale momento essa ti aspetti; perciò aspettala in ogni momento.” (Lucio Anneo Seneca)
An Apostolically biopolitical Letter on sorrow for Paolo’s death, and relief.

The legacy of a global traveller, and a San Giorgio like journalist, gentlemanly fighting the Beast.

massimo de carolis: il paradosso antropologico. Solibiopedia obietta: l’assioma e’ falso

Ma il terreno ultimo e decisivo su cui De Carolis si misura è quello politico: qui l’indagine intende mostrare l’obsolescenza di gran parte del lessico politico moderno, fondata su concetti (popolo, Stato, sovranità) per i quali si dovrebbe dire che, letteralmente, non c’è più spazio, nel senso che appunto lo spazio psichico e quello sociale si prospettano oggi secondo linee molto diverse da quelle moderne. Le nicchie tagliano trasversalmente le comunità di appartenenza tradizionali e non si lasciano ricondurre a denominatori comuni. La scommessa è così se prevarrà in esse solo il tratto della chiusura autoreferenziale, fino all’atrofizzazione dell’inventività propria della natura umana, o se invece non si possa formare, a partire da esse, “una nuova sfera pubblica”.
È una scommessa difficile, come ogni tentativo radicale di sporgersi oltre la cornice statuale moderna. Che per un verso appare logora, per l’altro rimane quella che ha meglio saputo assicurare, finora, una misura di uguaglianza giuridica tra gli uomini.