Bossi tiene il Cav. x le palle; a di Pietro son sfuggite quelle di SanFranceschini

SFUGGITE x IL ROTTO DELLA CUFFIA  — le palle di S. F-ini all’avido giustizialista, che credeva di averle già in pugno,  ma pur raddoppiando dal 4,4 all’8% non va all’incasso da nessuna parte, per ora ma pure mai più. Se gli altri non gli fan regali.

PARADOSSO delle scienze sociali: di Pietro, l’orribile orco Giustizialista (una disgrazia umana già come PM, ma come politico può far danni inenarrabili ed irreparabili a tutto il sistema, dopo quello criminale e gravissimo, impunito di aver spinto al suicidio il più grande imprenditore europeo, Gardini) è sì il vincitore quantitativo no. 1 (alla pari con l’Araba Fenice Bonino – Pannella), ma non porta a casa  proprio nulla. Il momento di grazia lo ha avuto nell’anno testè trascorso: ma il fatto di non aver mai preso posizione nella crisi (non essersi legato ad 1 intelligentsia di scienziati sociali, che in Italia abbonda, e sono orfani politicamente) lo ha bloccato a ciò che si merita: ad un voto di malavoglia, poco convinto, del “meno peggio” ed adesioni solo di personalità iper-opportuniste. Vedi la discussione che conduciamo su FB: http://bit.ly/ielFE

Nei polls dei mesi scorsi, idv sorpassava il 10% ed era ad un passo dal sorpasso del PD: ma questo ha energie politiche autentiche, “de soca” (di tradizione), che  idv se le sogna e non sa attrarre: solo malissimo guidate. E’ bastato un minimo di Francescanità del neo Segretario, e tali energie sono uscite allo scoperto almeno a difendere la base, se non ancora a contrattaccare  i proselitismi idv e Lega. Ora la parola spetta:

a) alla rinascita dell’ulivismo, si potrebbe pure richiamare Prodi – ma  è meglio di no, per far crescere una nuova classe dirigente;

b) basta con noemi: parliamo di 1 milione di non-noemi precarie e non tutelate da Sacconi. Sulla crisi delle classi medie e dei ceti deboli, una sinistra con le palle può benissimo prendere  un 10% di voti e passare in 1-2 anni: dall’attuale parità CD-CS appena sopra il 45%, ad un 55% a 35%, E’ facilissimo, con 1 governo che non ha ancora speso 1 solo € di stimolo fiscale. L’elettorato di Bossi terrà e si espanderà proprio per la crisi: ma una  politica efficace, incisiva e propositiva (nulla di massimalistico), legata alle  soggettvità e mobilitazioni sociali può portare a: fronte CS 55% (+10%), PDL 22% (-13) e Lega 15% (+5). Alle prox elezioni: Maroni o Tremonti candidato CD a Premier, e batterlo con un ticket   Bersani-Letta. Il vero ostacolo su questa strada è proprio di Pietro, e tutto lo spazio che gli è stato lasciato. Ma seppoffà.

nonnoenzo #elections Lo diceva il Ginaccio: l’è tutta da rifare (la politiha italiana) http://www.twitlonger.com/s…

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