Why Tunisia?

Riporto il chiaro, sintetico post su facebook di Nadim Oudali-

Qualcuno mi chiede: perché vogliono distruggere la Tunisia? perché i terroristi ce l’hanno con questo paese? perché dopo il Bardo anche l’attentato di oggi a Port el Kantaoui? perché così tanta violenza e barbarie in posti così belli?

Cercherò di dare la mia opinione personale, da tunisino, da militante politico ( sono il portavoce a Roma del Front Populaire (Tunisie), da persona che conosce questo paese, che ci è nato e vissuto, che lo ama ma cerca anche di avere una visione lucida malgrado questo momento difficile.
Intanto sgombiamo il campo: la religione non c’entra nulla. è una questione di potere e di soldi.

– La Tunisia ha una posizione strategica, in mezzo al mediterraneo, capace di controllare tutto il flusso tra i due bacini del mare nostrum. (il canale di Sicilia, è largo solamente 90 km)
– E’ stato il primo paese che ha innescato la primavera araba cacciando un dittatore.
– E’ stato il primo paese che ha eletto democraticamente e liberamente un’assemblea costituente rappresentativa della pluralità e delle diverse sensibilità politiche del paese, senza usare nessun tipo di violenza.
– E’ stato l’unico paese della primavera araba che si è dotata di una nuova costituzione civile, laica, rispettosa dei diritti delle persone, delle donne e delle minoranze.
– Ha abolito il regime presidenziale adottando un sistema semi-presidenziale nel rispetto dell’equilibrio tra i tre poteri (legislativo, esecutivo, giudiziario)
– E’ il paese che ha combattuto, e che tuttora combatte, malgrado i mezzi nettamente modesti, direttamente il terrorismo di questi nuovi barbari, dichiarandogli guerra apertamente.
– E’ un paese con poche risorse naturali, diversamente dalla Libia per esempio, ma con un’economia che si basa sull’agricoltura, l’industria e il turismo.
– E’ un paese libero, dove decine di migliaia di persone, donne, uomini e bambini, sono scese per strada decine di volte per manifestare contro la deriva dei barbari. In modo pacifico e non-violento
– E’ un paese in cui i suoi maggiori leader di sinistra ( Chokri Belaid e Mohamed Brahmi) portatori di idee progressiste, civili e democratiche sono stati barbaramente uccisi dai soliti barbari barbuti.

Può bastare?
Insomma, non voglio dilungarmi troppo, ma spero che a grandi linee mi sono spiegato. Un abbraccio agli amici che mi hanno dato un segno di affetto e di solidarietà oggi.

P.S. NO PASARAN!