Politico: la stagnazione italiana

Andiamo al Massimo? Datece er Barack de noantri!

Il clima bio-politico in Italia e’ altamente contraddittorio, e non da oggi.

Sino  alla caduta del Muro (1989) solo in Italia e Giappone (tra i  paesi OCDE) vi era un Partito Unico vecchio come il cuco, sempre al governo senza alternative, e colluso con l’illegalità ai suoi vertici (Andreotti), come in Africa e nelle Banana Republics.

Ad es., fenomeni emergenti non solo recenti – in una lista alla rinfusa, ma selettiva:

1. L’ITALIA e’ stata un Laboratorio bio-Politico di rilievo mondiale in tutta la coda del secolo scorso (nel bene e nel male): iper-inflazione in un paese avanzato (sintomo di una forte domanda e tensione politica dal basso, non gestita dalla Vecchia Prima Repubblica agli sgoccioli), creazione di un debito pubblico mostruoso da parte di Craxi, Mani Pulite e scomparsa istantanea della DC (il Partito ufficiale della Mafia e del Vaticano) appena cade il Muro di Berlino, novità: Lega e “Partito a tavolino” creato dal Cavaliere e poi gestito sino ad oggi con tecniche di marketing DA MANUALE (le smentite che gli consentono di parlare alla pancia del PdL, poi far piroette verso il politicamente corretto).

2. Ma allo stesso tempo siamo terminati ora (dopo l’inqualificabile ultimo governo Prodi) in un culdesac. Il declino attuale della popolarità del governo dal 60% al 40%, non promette niente di buono –  almeno finche’ all’opposizione (decimata dell’ala sinistra parolaia, che ha fatto una figura di M al governo) si sentono solo voci improponibili ed inascoltabili come Grillo, poi Di Pietro (una pura rendita politica ex-Mani Pulite).

3. Tema di riflessione: a quali condizioni il PD può diventare (NON LO E’ MAI STATO) una cosa seria? Quale il difficile equilibrio tra la sua vecchia ed una nuova classe dirigente?  Chi e’ il Barack de noantri? QUale seguito al Circo Massimo – la nostra stima ESATTA? C’erano 750.000 compagni (media geometrica dei 2 dati opposti – un metodo infallibile, testato migliaia di volte).

4. POCO TEMPO PER RIFLETTERCI. Se e’ vero che

a) il mondo attraversa una crisi economica senza precedenti

b) L’Italia e’ strutturalmente il fanalino di coda dell’Europa, che lo e’ del mondo

c) essere nelle mani di 2 cinici come Berlusconi e Tremonti e’ una garanzia che, se qualcosa può andare storto, andrà. 

BIBLIOGRAFIA

Dalla 4.a di copertina “Come nasce un leader nel Terzo Millennio. Una lezione per l’Italia”:

Giuliano da Empoli (2008), Obama. La politica nell’era di Facebook. Padova: Marsilio.

 

Barack Obama (2008), L’audacia della speranza. Milano: Rizzoli. Prefazione di Walter Veltroni.

SITOGRAFIA

La Repubblica.it, NetMonitor

Un Obama italiano: l’ultima frenesia Facebook

Giovedì, 6 Novembre 2008 

berlusconi4.jpgSì, la paura che Berlusconi dica di essere stato nero esiste. La materializza Linea Gotica in questa vignetta. Ma la domanda del giorno dopo è sulla ricerca dell’Obama italiano. Nove gruppi tematici su Facebook,  anche se non grandissimi i numeri degli aderenti (ma siamo solo all’inizio). Il più numeroso: Chi potrebbe essere l’Obama italiano?: 107 aderenti finora. Al secondo posto: Obama Italia (56). Seguono: Vogliamo il Barack Obama Italiano! (54), AAA Cercasi Barack Obama Italiano(48), Un Obama a Palazzo Chigi(24), Troviamo un Obama italiano(22),  Anche noi vogliamo un Barack Obama (20), Alla ricerca di un Obama italiano (19). E questo al netto dei gruppi nati in precedenza per sostenere la candidatura del nuovo presidente. Per completezza, vanno registrati i gruppi Quelli che non sopportano la penosa euforia del Pd per Barack Obama (13 membri) e Veltroni = L’Obama de noi atri (4).

DITE LA VOSTRA!

http://multimedia.quotidianonet.ilsole24ore.com     foto Ansa dal Circo Massimo, sabato 25 ottobre 208 – tra i 750.000

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