La mia ratio pro i 10 punti di @FermareDeclino

‘STI POST  LIBERALI, ma che vonno mai?

Come molti di voi ormai sapranno: si sta formando proprio in queste settimane in Italia tutto un nuovissimo raggruppamento politico dal basso, direi più post-liberale che neo-lib (certo: almeno non nel senso che a quest’ultima etichetta di fantasia dà un marxista, un negriano o un alter-globalista col “culo in pista” – citazione di Mauro Rostagno), attorno ad Italia Futura “di” Luca C. di Montezemolo e Nicola Rossi, e “Fermare il declino” promosso tra gli altri 250 da Oscar Giannino e noi di Noise from Amerika; ed arrivato a 20.000 firmatari in un attimo. Talmente “post” da non ricadere più nelle dimensioni tassonomiche 1789 “dx-c-sin”, ma semmai in quelle “merito-rendita” “sviluppo-ristagno infelice” etc. Per questo tutti i politologi e commentatori che ci collocano al Centro (con Cacciari Casini Fini Passera e Rutelli), resteranno sorpresi (o almeno: LO SPERO  PROPRIO!).

Ecco un mio primo ragionamento, e sotto i link ad alcuni siti rilevanti in questo dibattito in vista delle elezioni 2013 e del post-berlusconismo.

3 teoremi empirici economico-civici

1 L’italia ha bisogno impellente di crescita; non ha altra via CONCRETA per ridurre il NON SOSTENIBILE rapporto D/PIL pari ad 1,2, che CRESCERE. Se escludiamo idee argentine peregrine, con costi mostruosi di affamamento e morti per inedia, ad es. quelle proposte dal mio carissimo, fraterno amico François Chesnais, o dal coerente anti-€ Paolo Savona.

2 Vi è però tutto un concorso sistemico, precisi INTERESSI DELLE CLASSI redditiere (la gran maggioranza dei ricchi, specie i non meritevoli; i ceti medi parassitari e poco o del tutto non-lavoratori; moltissimi: quasi tutti i poveri e lumpen, con le loro note asimmetrie regionali nella nota e studiata geografia dell’assistenza), a tenere l’italia fuori dal concerto mondiale della crescita.

3 L’unica soluzione che liberi i mai sopiti Spiriti Animali del capitalismo italico e consenta – lottando contro le Rendite anzidette – la ripresa (entrare nella prossima “Onda Lunga di Kondratiev”, dopo che abbiano perso quella della microelettronica ca. 1970-2010), è dimezzare nel giro di 1 o max 2 generazioni, il peso dello Stato sulla società. Dall’attuale 60% ad un 30% fisiologico nel modello franco-padano-renano. Togli l’osso ai cani, e li affami.

In più non liberi SOLO gli “Spiriti Animali”. Chi critica x economicismo i 10 punti di Fermare il Declino è un MONA CROCIANO, ha fatto il Liceo ed ha la testa-da-c°°°o ormai formata per tutta la vita, almeno finché non va a depurarsi a fondo nella meditazione.
Abbassare lo Stato da 60 al 30% comporta liberare:

a) tutti gli individui-sudditi (creare basi materiali dei “diritti” che secondo i Crociani non ci sarebbero nei 10 punti: analfabeti!); e

b) le loro reti, la Società Civile che può farsi gli asili (vedi ad es.  il caso di Bolzano, dove c’è la max natalità in Italia seguita da Trento; ed anche questo è invertire i declini: quello civico-urbano, comunitario e demografico) senza stato né sussidi: solo cooperazione e mercato. Supportate da solidi servizi di volta in volta, per principio di auto-organizzazione e sussidiarietà (non fare in alto ciò che puoi fare in basso): beni privati, Commons (alpini civici o digitali),  socializzati o prodotti dal pubblico.

LETTURE, LUOGHI della rinascita di Animal Spirits civici, sociali, imprenditoriali e cooperativisti nel BruttoPaese.

Per cominciare i 10 punti programmatici qui discussi: 10 proposte.

Sudditi” eBook (o anche nelle librerie) a cura di Nicola Rossi, la miglior introduzione a tutto il discorso liberale – post-lib nel contesto storico-istituzionale italiano.

Fermare proprio, chiudere il Liceo Classico: https://www.facebook.com/groups/principedanimarca/ ed il libro omonimo di Carla&Cesare, sulla max entropia del Liceo Classico ed il suo CONTRARIO nella pedagogia di strada

Fermare il Declino:

– la conversazione su Twitter: @FermareDeclino e la mia  lista https://twitter.com/#!/nonnoenzo/fermiamo-il-declino

– su facebook: https://www.facebook.com/fermareildeclino

– g+ (ma esiste ancora?) https://plus.google.com/110629899602005681059/posts

– linkedin: http://it.linkedin.com/pub/fermare-il-declino/57/51/5ab

– Oscar G. ed il principio di sussidiarietà: una-macroregione-nord-perche-rinasca-dal-basso-uno-stato-sussidiario

– http://noisefromamerika.org/

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Per i 70 anni di Mauro

Martedi “Super-Tuesday” 6 marzo 2012

Enzo Arcangeli (facebook post)
Ho avuto Maestri nel mio mestiere, e quelli che non posso non nominare sono Renzo Bianchi, Bernardo Secchi e Keith Pavitt.
Ma il Destino mi ha dato il previlegio davvero starordinario di incrociare nella mia formazione persone così rare come l’Abate Rino Breoni, lo zio Sandro Faedo e Mauro Rostagno.
Il fratello maggiore che oggi compie 70 bellissimi anni.
CIAO MAURO!

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P.S.: Ricordo che,  nelle 3 città del triangolo mauriano (oltre a Macondo e Poona) TO – TN – Trapani:

a) in quest’ultima è in corso, entra ora nella fase CRITICA il processo ai mafiosi che hanno assassinato Mauro nel settembre 1988. Lo si può seguire sia da Radio Radicale che dal gruppo fb animato dalla figlia di Mauro, Maddalena

b) a Trento (oltre che una simpatica aula auto-gestita MR a Sociologia) c’è al Museo Storico un importante Centro di Documentazione su lotte sociali e Movimenti, pure intitolato a Mauro; ne parla Vincenzo Calì (2007): http://www.cisui.unibo.it/annali/14/testi/31Cali_frameset.htm

c) nulla eguaglia il ritratto di Mauro ricostruito da Maddalena nel libro uscito l’anno scorso (vedi la bellissima, comica copertina).